Arturo Ciacelli (Amara, 1883 - 1966)
Natura morta con chitarra, 1934
Esposto nel marzo del 1991 alla mostra "Omaggio ad Arturo Ciacelli" presso la "Galleria D'Arte Bergamo". Firmato e datato al fronte in basso a sinistra.
Arturo Ciacelli nasce ad Arnara nel 1883. Si inizia a formare a Roma all’interno della bottega del padre mosaicista per poi frequentare i corsi liberi dell’Accademia di Belle Arti. I questi anni entra in contatto con Balla, Boccioni e Severini; conosce anche la pittrice svedese Elsa Ström con cui si sposa per poi trasferirsi a Stoccolma. In Svezia ottiene ampi riconoscimenti e traduce, diffondendone le istanze, il Manifesto tecnico della pittura futurista. Nel 1930 partecipa alla Biennale di Venezia e si trasferisce a Parigi; in quegli stessi anni aderisce all’Aeropittura realizzando alcune tra le sue migliori tele. Muore a Venezia nel 1966 mentre era in visita per la Biennale.