Umberto Lilloni (Milano, 1898 - Milano, 1980)
Carrubo ad Alassio, 1938
Firmato in basso a destra. Sul retro: timbro Archivio fotografico Generale Umberto Lilloni (Milano) n. BT 1288 e adesivo con la scheda tecnica della Galleria Annunciata (Milano).
Autore: Umberto Lilloni
Titolo: Carrubo ad Alassio
n. 8238, olio tela
Timbro e firma a garanzia dell'autenticità della galleria.
L’opera, datata 1938, è uno splendido esempio di quel cosiddetto “Chiarismo lombardo” (termine coniato da Leonardo Borghese nel 1935) con cui si volle accomunare la pittura praticata da alcuni pittori milanesi e mantovani (come Angelo De Bon, Carlo Zocchi e Oscar Sorgato, oltre allo stesso Lilloni) a partire dagli anni Trenta. Questi si distinguevano per i caratteristici fondi chiari e per i colori nitidi e pieni di luce con cui venivano resi paesaggi e composizioni. Ciò, naturalmente, è ben visibile anche nel nostro olio su cartone telato in cui, da una placida e limpida luce diffusa, emergono leggeri e delicati i profili della vegetazione e del lontano paesaggio.