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Ecce Homo, XV/XVI secolo

h cm 72, base cm 40
Scultura lignea policroma a mezzo busto. Quest'opera resa espressiva con estremo realismo psicologico, mostra il Cristo nel momento in cui, secondo il Vangelo di Giovanni, Ponzio Pilato - governatore di Roma - mostra alla folla il Cristo pronunciando la famosa frase “Ecce Homo”.L scultura, realizzata in legno, tecnicamente secondo l'uso Altomedievale, è stata svuotata del midollo interno per far si che col tempo non si manifestassero crepe e fessurazioni.L'opera è molto semplice nella struttura scultorea ed è tutta volta alla rappresentazione, soprattutto del viso leggermente inclinato verso il basso e nell’eccezionale costruzione delle mani legate.L’inteso patetismo viene espresso dal viso che è rivolto verso l'osservatore. Sembra che susciti e accresca il potere drammatico come se avanti all'opera ci fosse la folla che gli sta innanzi nel momento in cui Pilato doveva esprimere il suo giudizio. Inoltre le mani legate sembrano indicarci la condizione del Cristo, infatti la mano destra ha l'indice rivolto verso se stesso, come a volerci spingere ad osservare lo stato in cui Egli è stato ridotto per salvare l'umanità intera.Questi atteggiamenti sono i tempi compositivi basilari di questa scultura che, in tal modo, adempie alla massima focalizzazione di un realismo psicologico prescindendo dai volumi e dalle forme che pur sono ottimali. ASOR studio
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