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Giulio Busti (Deruta, 1945)
Due Teiere, 1995
Ceramica
cm 16x30 - cm 18x18
Giulio Busti è il conservatore del Museo Regionale della Ceramica di Deruta e docente di tecniche della ceramica presso l’Accademia Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia. Nel 1990 riceve l’incarico, insieme a Gian Carlo Bojani, di redigere il progetto museografico del ‘Museo Regionale della Ceramica di Deruta’. A partire da questo anno, inoltre, inizia a tenere lezioni e conferenze sulla storia della ceramica: al Museo del Castello Sforzesco a Milano, al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, al Museo delle Ceramiche di Grottaglie, al British Museum, alla Wallace Collection di Londra e al Germanisches National Museum di Norimberga, alla Università degli Studi di Urbino e alla Università per Stranieri di Perugia.
Dal 1999 Busti è nominato esperto ceramologo nel Consiglio Nazionale Ceramico. Nel 2002 ordina il Museo della Fabbrica Grazia di Deruta e successivamente, in collaborazione con Franco Cocchi, la sezione delle Terrecotte del Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte di Marsciano. È incaricato inoltre dall’Università e di Perugia di curare la mostra La ceramica umbra al tempo del Perugino, ancora una volta in collaborazione con Franco Cocchi.
Attività artistica
Premi e segnalazioni più significativi:
1 - 1963 - Premio Deruta, Premio Alpinolo Magnini, riservato agli allievi di Istituti d’Arte, quarto premio
2 - 1964 - Premio Lerici, mostra delle scuole d’arte Ceramica, secondo premio
3 - 1965 - Agosto a Castelli, concorso internazionale, medaglia d’oro
4 - 1967 - Agosto a Castelli, concorso internazionale, medaglia d’oro
5 - 1969 - Mostra d’arte figurativa Bologna, per militari e personale civile, sezione scultura, medaglia d'oro
6 - 1973 - XV° Concorso Internazionale della Ceramica, Gualdo Tadino, medaglia d’oro
7 - 1974 - XVI° Concorso Internazionale della Ceramica, sezione qualificazione produttiva, secondo premio
8 - 1978 - XVIII° Concorso Internazionale della Ceramica, Gualdo Tadino, targa d’oro
9 - 1983 - XXIII° Concorso Internazionale della Ceramica, Gualdo Tadino, targa d’oro
10 - 1983 - III° Biennale Nazionale d’Arte, Reggio Calabria, segnalazione
11 - 1986 - XXVI° concorso della Ceramica, Gualdo Tadino, targa d’oro
12 - 1987 - IV° Biennale Nazionale della Ceramica d’Arte, Reggio Calabria, quarto premio
13 - 1988 - XI° Biennale Internazionale de Ceramique d’Art de Vallauris, medaglia d’oro
14 - 1989 - XXIX° Concorso Internazionale della Ceramica, Gualdo Tadino, primo premio
15 - 1990 - Concorso Provinciale Cesap di Idee per una Fontana per l’Arredo Urbano, (in collaborazione), primo premio
16 - 1992 - I° Internationale Cairo Triennal for Ceramics, premio della giuria.
Trattativa privata
Il singolo lotto non è acquistabile singolarmente in quanto è da intendersi come parte indivisibile di una collezione composta da oltre 135 opere realizzate da 93 importanti ceramisti tra il secondo dopoguerra ed il 2021, rappresentando, nella sua totalità, un unicum privilegiato per la comprensione dell'evoluzione dell'arte ceramica e del design italiano ed internazionale dal secondo dopoguerra ad oggi.