Bona Cardinali © (Pigneto, 1939)
Vestito, 1995
Presente intervento di restauro.
Allieva del pittore Luigi Spazzapan, compie viaggi di studio nel 1960 e '62 a Parigi e negli Stati Uniti. Nel 1961, frequenta a Faenza lo studio di Carlo Zauli e poi inizia l’insegnamento all’Istituto d’Arte di Isernia, in Abruzzo. Passa nel 1964, come docente di decorazione ceramica, all’Istituto d’Arte di Napoli e infine, nel 1971, all’Istituto d’Arte di Roma. Privilegia i lavori in terracotta ed inizia ad esporre dal 1958. Nel 1960 riceve il III° Premio, riservato agli allievi di istituti e scuole d’arte, al XVIII° Concorso Nazionale della Ceramica di Faenza. A partire dal 1964 comincia ad introdurre nel suo lavoro assieme alla ceramica materiali diversi, nel tentativo di esprimere un linguaggio espressivo al di fuori dei limiti tradizionali. Questa sperimentazione porterà la Cardinali a realizzare gli “Involucri” alla fine degli anni Sessanta e gli “Innesti” verso la fine degli anni Settanta, nei quali l’attenzione è fondata sull’analisi dei materiali diversi, come la plastica e la terracotta, e sui procedimenti operativi con significati anche di tipo ecologico.