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Giuseppe Pirozzi ©  
(Casalnuovo di Napoli, 1934)

Il Tempio

Ceramica

Intervento di restauro.

Vive e lavora a Napoli. Nel 1954 frequenta il Corso di Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Negli anni successivi ottiene l’incarico alla cattedra di Plastica presso il Liceo Artistico di Napoli (1958) e quello alla cattedra di Plastica Ornamentale presso l’Accademia di Belle Arti (1964), di cui in seguito diviene titolare. Partecipa alla Quadriennale di Roma (1960, 1965), al Concorso Internazionale del Bronzetto a Padova (1963, 1965, 1967, 1971, 1973), al Premio Spoleto (1961, 1963), alla Biennale del Fiorino a Firenze (1965, 1969, 1971), a “Naples and its region” a Boston (1972, 1974), a “Napoli 50-59” al Palazzo dei Diamanti di Ferrara (2000), a “Made in borgo” a Tokio e a New York (2004), a “You can’t go home again” al Museu da Marioneta di Lisbona (2008). Dal 1964 tiene personali alla Sala del Fiorino a Firenze (1964), alla Galleria Il Girasole a Roma (1967), alla Galleria le Ore di Milano (1971, 1973), all’Art Line Gallery di Los Angeles (1975), all’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles (1980), alla Galleria La Bussola di Torino (1981), alla Galleria Agorà a Marsiglia (1990), a Villa Rufolo a Ravello (1999), alla galleria Spazio Linati di Milano (2000), al FineArtStudio a Bruxelles (2005), a Castel Nuovo a Napoli (2006), alla Cappella di Villa Rufolo (2007). Ottiene il Premio Olivetti (1959) e il primo premio alla Biennale del Fiorino a Firenze (1969). È membro dell’Accademia Nazionale di San Luca dal 2000.





Trattativa privata
Il singolo lotto non è acquistabile singolarmente in quanto è da intendersi come parte indivisibile di una collezione composta da oltre 135 opere realizzate da 93 importanti ceramisti tra il secondo dopoguerra ed il 2021, rappresentando, nella sua totalità, un unicum privilegiato per la comprensione dell'evoluzione dell'arte ceramica e del design italiano ed internazionale dal secondo dopoguerra ad oggi.