Aldo Rontini © (Brisighella, 1948)
Lungo Languido, 1991
Lo scultore Aldo Rontini, nasce a Brisighella nel 1948, vive e lavora a Faenza. Per anni docente di plastica all’Istituto d’Arte di Faenza, attualmente lo è all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Negli anni della frequentazione dell’Istituto d’Arte di Faenza è attratto dagli esempi di D. Rambelli e G.Boschi. L’apparente contraddizione delle referenze, l’una robustamente plastica, l’altra decorativamente lieve, è assunta e risolta in sapienza di modellato, dove anche il corpo ‘eroico’ maschile, frequentemente soggetto della sua scultura, si ammorbidisce e viene, con ironia, messo in discussione nella sua ‘virilità. Agli inizi degli anni ottanta ispira e guida il rinnovamento della scultura ceramica, in opposizione ad una dominante linea ceramica ‘tellurica’, post-informale. I suoi rilievi scultorei sono quasi sempre assorbiti da archetipi in un’antropomorfizzazione simbolica dell’oggetto, tale ricerca, brillantemente risolta, lo conduce al Premio Faenza nel 1993. Fin dagli inizi degli anni Ottanta l’originalità del suo lavoro lo sottrae al ristretto ambito delle manifestazioni ceramiche per cui viene invitato a importanti mostre d’Arte e Design in Italia e all’estero.
Tra queste si segnalano:
1976 Galleria La Pigna ‘Sculture e disegni di A. Rontini’, Roma
1977 Galleria Sanvitale, Bologna
1977 Galleria Marsilio 1+1, Padova
1978 ‘Maestri faentini della Ceramica’, Mosca
1978 Galleria Sanvitale, Bologna
1979 Galleria O.C. di Pino Creperio, Milano
1980 ‘Il lavoro felice’, Faenza
1981 Galleria Palazzo Vecchio, Firenze
1981 Galleria dei Giovani, Imola
1982 Galleria Duemila, Bologna
1982 Biennale del Bronzetto, Padova
1982 Ca’ Pesaro, Venezia
1983 ‘A tempo e a Fuoco’, Palazzo Albertini, Forlì
1983 Centro comunale di Cultura, Valenza Pò
1983 ‘Terra d’Italia’, Palazzo Bosdari, Ancona
1983 ‘L’informale in Italia e sviluppi’, Galleria d’arte moderna, Bologna
1984 ‘Informazione 60- 80’ Cento, Piacenza, Imola, Pieve di Cento
1984 XVII triennale, Milano
1985 ‘Quarto Tempo’, S. Maria di Castello, Genova
1985 ‘Omaggio a Dino Campana’, Castiglioncello, Livorno
1986 ‘L’uomo, il viaggio, le stelle ’,Frasso Telesino, Benevento
1986 ‘L’immagine e la cosa’, Caltagirone, Catania
1987 ‘Le virtu’ della mano’, Abitare il tempo, Verona
1987 ‘Luoghi dell’atopia’, Palazzetto Eucherio- Sanvitale, Parma
1988 Centro culturale Italiano, Zagabria
1988 Biennale internazionale del mare, Castel dell’Ovo, Napoli
1988 ‘Terracotta, immagini e colori ’, Castellamonte (To)
1989 ‘Materia e simboli, dieci anni di arte in Europa’, Faenza
1990 ‘Materia gloriosa’, Galleria La Bussola, Torino
1991 ‘Terre Provocate’ Galleria Civica, Padova
1991 ‘Metamorphosis of contemporary ceramics’ Ceramic Cultural Park, Shigaraki Giappone
1992 ‘Cerimoniale’ Galleria Alisso, Torino
1992 ‘Panorama Italia’ Yuri Gallery, Fukuoka, Giappone
1992 ‘Biennale di Scultura’, Gubbio
1992 ‘Ceramiche italiane contemporanee’, Museo di Kyushu, Parco culturale di Shigaraki, Giappone
1993 Ceramiche italiane contemporanee’, Centro municipale di cultura,Toki, Giappone
1993 ‘ Quattro-Cuori-Quattro’, Sawaya & Moroni, Milano
1994 ‘Sacra Fabbrica’, Galleria Passage de Retz, Parigi
1994 ‘Spring of Life’, Atene
1994 ‘Ceramics from the Everson Collection’, National Museum of History, Taiwan
1995 ‘Delirium Design’ Abitare il tempo, Verona
1995 ‘Guest Artist’, Ceramic Cultural Park, Shigaraki, Giappone
1996 ‘Doppio Passo’, Palazzo Esposizioni, Faenza