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Paolo Staccioli ©  
(Scandicci, 1943)

Carro, 2013

Refrattario dipinto con ossidi e sali sotto vernice e lustrato
h. cm 23

Paolo Staccioli inizia la sua esperienza di artista negli anni Settanta del Novecento, esordendo come pittore. Al principio degli anni Novanta la necessità di sperimentare nuovi linguaggi espressivi lo spinge a Faenza, dove affina le tecniche dell’arte della ceramica. Nei primi anni del Duemila Staccioli – senza comunque mai abbandonare l’amore per la lavorazione delle terre – inizia a trasferire le sue forme anche nel bronzo. Paolo Staccioli sta inoltre lavorando con il compositore Lorenzo Pescini ed altri artisti su un originale progetto artistico dal titolo “Sulla strada di Venere”. L’uscita è prevista nella primavera 2012. Tra le mostre si segnalano:

“Le gioiose ceramiche di Paolo Staccioli”, Palazzo Pitti, Firenze (2005-2006);
“I Segni della Terra”, Museo Archeologico di Fiesole (2007);
FuLeInternationalCeramicArt Museum, Fuping, Cina (2008);
Istituto di Cultura Italiana, New York (2008);
Istituto di Cultura Italiana, Washington (2009);
Galleria Selective Art, Paris (2009);
“Opere/Sculptures”, Museo Horne, Firenze (2011);
Piazza del Duomo e Galleria Paoli, Pietrasanta (2008, 2009 e 2011).

Trattativa privata
Il singolo lotto non è acquistabile singolarmente in quanto è da intendersi come parte indivisibile di una collezione composta da oltre 135 opere realizzate da 93 importanti ceramisti tra il secondo dopoguerra ed il 2021, rappresentando, nella sua totalità, un unicum privilegiato per la comprensione dell'evoluzione dell'arte ceramica e del design italiano ed internazionale dal secondo dopoguerra ad oggi.