ASTA DEDICATA A MUSEI, ENTI PUBBLICI, AMMINISTRAZIONI COMUNALI, FONDAZIONI, COLLEZIONISTI.
La collezione, composta da oltre 135 opere, rappresenta nella sua interezza un unicum e documenta in modo organico l’evoluzione del panorama ceramico dal secondo dopoguerra alla contemporaneità, periodo segnato da una rinnovata visione artistica e da proficue sinergie tra architetti, scultori e designer. Essa costituisce una vera e propria mappatura dell’arte ceramica e del design di 93 autori noti e già presenti in contesti museali.
"A lungo considerata una disciplina seconda-ria nel panorama delle arti visive, la cerami-ca italiana ha conosciuto, a partire dagli anniCinquanta, un’evoluzione profonda e sorprendente, tale da ridefinirne radicalmente lo statuto culturale. Una delle trasformazioni piùemblematiche è rappresentata dalla dissoluzione della tradizionale dicotomia tra arte eartigianato, sostituita da una visione integratache vede i linguaggi della manualità dialogarecon quelli della sperimentazione estetica.
Questa collezione si configura dunque comeun itinerario attraverso la metamorfosi dellaceramica italiana: da oggetto d’uso a formad’arte, da prodotto artigianale a espressionecollezionabile e museale. Le opere in mostraraccontano un percorso fatto di sperimentazione e ibridazione, in cui materiali diversi – dal-la ceramica al grès, dal vetro al metallo – siintrecciano con visioni artistiche trasversali efunzioni liberate dai vincoli dell’utilità.La materia si apre così alla scultura, all’installazione, all’azione. Le superfici non decorano,ma interrogano; le forme non servono, ma evocano. È un’arte fluida e dinamica, in cui il valore del manufatto si misura nella sua capacitàdi innovare il linguaggio artistico, di stimolarelo sguardo critico, di attivare emozioni e pensiero.In questo orizzonte si collocano figure fonda-mentali protagoniste di una rivoluzione silenziosa che ha restituito alla ceramica un ruolocentrale nel dibattito artistico contemporaneo.Le loro opere, oggi ambite anche nel mercatocollezionistico, non sono soltanto oggetti d’arte, ma manifesti di una sensibilità moderna cheha saputo fare della ceramica un veicolo dilinguaggi plurali, capaci di parlare a un pubblico sempre più attento e consapevole." Giacomo La Rosa